Da un sermone di Charles Spurgeon

predicato al Metropolitan Tabernacle la sera del 27 aprile 1890

tratto dal vangelo secondo Marco 5.17-19

“Ed essi cominciarono a pregare Gesù che se ne andasse via dai loro confini. Com’egli saliva sulla barca, l’uomo che era stato indemoniato lo pregava di poter stare con lui. Gesù non glielo permise, ma gli disse: “Va’ a casa tua dai tuoi, e racconta loro le grandi cose che il Signore ti ha fatte, e come ha avuto pietà di te”.

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… Forse hai un’altra idea di ciò che significa “essere con Cristo”. Sei così felice quando puoi stare da solo e leggere la tua Bibbia, meditare, pregare e dici “Signore, vorrei sempre fare questo, vorrei sempre essere in questa stanza, a studiare le Scritture ed avere comunione con Dio.” Sì, sì…ma non puoi. Ci sono le calze dei bambini da rammendare, ci sono bottoni da mettere alla camicia del marito, ci sono tantissimi lavoretti da fare e non devi trascurarli. Qualsiasi lavoro domestico tu abbia da fare, fallo. Vorresti non dovere andare in città domani? Non sarebbe bello avere una notte intera di preghiera e poi passare la giornata intera a studiare le Scritture? Senza dubbio. Ma il Signore non ha impostato le cose in questa maniera. Devi andare al lavoro quindi metti i tuoi abiti da lavoro e considera te stesso non meno felice per il fatto che devi mostrare la tua religione nella tua vita quotidiana.

“Ah però ” dice uno, e questo è una cosa che sento tanto, “penso che potrei essere sempre con Cristo se solo potessi lasciare il lavoro e dedicarmi al servizio del Signore.” In particolare, pensi che sarebbe così se tu potessi essere un pastore. Ebbene, non ho niente da dire contro il ministero pastorale. Se il Signore ti chiama a quello, ubbidisci alla chiamata e sii grato che ti ha giudicato fedele abbastanza da chiamarti. Ma se tu credi che sarai più vicino a Cristo semplicemente entrando nel ministero pastorale sbagli di molto. Si posso permettermi di dirlo, questa mattina dopo il sermone mi sono stati riversati addosso cosi tanti problemi che basterebbero alla maggior parte delle persone per un mese. Devo portate le difficoltà di tutti, i dubbi di tutti, i bisogni di conforto e di consiglio di tutti. Ti troverai caricato da molti pesi nel servizio del Signore ed è molto facile perdere di vista il padrone nel servizio. Ci serve molta grazia se non vogliamo essere sopraffatto da questa tentazione insidiosa anche nel ministero.

Tu puoi camminare con Dio tenendo un negozio di biancheria, puoi camminare con Dio vendendo frutta e verdura, puoi camminare con Dio facendo l’operaio o il portuale, puoi camminare con Dio facendo lo spazzacamino. Non esito a dire che, per la grazia di Dio, puoi camminare con Cristo in qualsiasi occupazione se è legittima. Può essere un grave errore lasciare la propria attività con l’idea che saresti di più con Cristo se diventassi un missionario, una donna della Bibbia, un venditore ambulante di libri religiosi, o capitano nell’esercito della salvezza o chissà che altra cosa tu possa desiderare. Continua la tua attività. Se lucidi bene le scarpe, fallo. Se predichi cattivi sermoni non farlo.. Quindi, vedi caro amico che c’è qualcosa di meglio di essere con Cristo, ed è lavorare per Cristo…

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Essere con Cristo è cosa buona. Essere mandato da Cristo per un lavoro santo ancora meglio, ma c’è qualcosa di ancora migliore, cioè lavorare per Lui ed essere con Lui allo stesso tempo… Voglio che tutti i cristiani desiderino giungere a questa posizione. Pensi sia possibile sedersi con Maria ai piedi del padrone eppure correre avanti e indietro come Marta per preparare la cena ? Sì, lo è, e in quel caso Marta non è più oppressa dal peso del servizio e non ha più da rimproverare Maria. “Ma”, dici “non possiamo sederci e correre allo stesso tempo!” No, non nel tuo corpo ma lo puoi con la tua anima. Puoi stare seduto ai piedi di Gesù o appoggiati sul Suo petto eppure combattere le battaglie del Signore e compiere il Suo lavoro.

Per fare questo devi coltivate entrambe la tua vita interiore ed esteriore. Sforzati non solo di fare molto per Cristo ma anche di essere molto con Cristo e dipendere da Lui. Ad esempio, alla domenica…vieni in chiesa, ascolta il messaggio del Signore e nutri la tua anima. E quando avrai avuto il tuo banchetto spirituale al mattino, dedica il resto della giornata al servizio spirituale. Che le due cose siano sempre congiunte… Prendi cibo spirituale e fai lavoro spirituale.

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Poi ricordati, prima di cominciare a lavorare per Cristo, cerca sempre la Sua presenza e il Suo aiuto. Non cominciare nessun’attività per il Signore prima di avere visto il volto del re nella sua bellezza. E durante il lavoro, cerca di togliere spesso la tua mente da quello che fai e di ricordare colui per cui lo fai e grazie a chi lo fai. Un volta compiuto il lavoro, non toglierti il cappello e dire “bravo me stesso”! un altro ti dirà ogni tanto, se lo meriti, “bravo”… Quando abbiamo fatto tutto, rimaniamo servitori inutili, abbiamo solo fatto il nostro dovere.

Pertanto, se sei umile come sei attivo, se sei mansueto come sei energetico, puoi stare con Cristo eppure essere mandato a lavorare per Lui fino alla fine della terra. E penso che questo sia l’esperienza più felice che chiunque possa sperimentare da questa parte del cancello di perle. Che il Signore vi benedica e vi conduca lì per amore di Cristo, Amen.

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