Tratto da un sermone di Charles Spurgeon sul vangelo Luca 13.10-13

predicato al Metropolitan Tabernacle di Londra

la domenica mattina del 14 luglio 1878

“L’arminiano dice al peccatore “Forza peccatore ! Sei un essere responsabile, devi fare questo e quest’altro.” Il calvinista invece dice “In verità peccatore, tu sei davvero un essere responsabile ma sei altresi incapace di fare qualsiasi cosa di te stesso. Dio deve produrre in te il volere ed il fare”.

Come la mettiamo con questi due predicatori ? È da più di cento anni oramai che sono ai ferri corti… ebbene, li lasceremo parlare entrambi e crederemo quello che di vero c’è in ciò che dicono.

È vero quello che dice l’arminiano, ovvero che il peccatore deve fare uno sforzo, altrimenti non sarà mai salvato ? Sì, senza dubbio. Appena il Signore concede la vita spirituale c’è attività spirituale. Nessuno è mai stato trascinato in cielo per le orecchie o portato lì mentre dormiva su di un letto di piume. Dio interagisce con noi come esseri intelligenti e responsabili. È vero ed è inutile negarlo.

Ora cosa ha da dire il calvinista al riguardo ? Dice che il peccatore è legato dall’infermità del peccato, che non può raddrizzarsi da solo e che quando lo fa è Dio che fa tutto e che deve riceverne la gloria. Non è forse vero anche questo ? “Oh, dice l’arminiano, non ho mai negato che il Signore deve riceverne gloria. Canterò un cantico con te alla gloria di Dio e pregherò la stessa preghiera che preghi tu, per la potenza divina.”

Tutti i cristiani sono totalmente calvinisti quando si tratta di cantare e di pregare ma è un peccato dubitare di una dottrina che professiamo in ginocchia e che cantiamo. È assolutamente vero che Gesù solo salva il peccatore ed è ugualmente vero che il peccatore deve credere per essere salvato. Lo Spirito Santo non ha mai creduto per qualcun’altro: un uomo deve credere per sè stesso e ravvedersi per sè stesso oppure è perso.

Eppure, non c’è mai stato un granello di vera fede o di vero ravvedimento in questo mondo che non sia stato prodotto dallo Spirito Santo. Non ho nessun intenzione di spiegare questi paradossi perché non sono paradossi, eccetto in teoria. Sono dei fatti riscontrati nella vita di tutti giorni.

Annunci