L’autore si concentra sul ruole sacerdotale di Cristo. Ciò costituisce il contributo originale della lettera. Primo riferimento esplicito: 2.17 (Sommo sacerdote).

Il ruolo sacerdotale di Cristo non è enfatizzato nel Nuovo Testamento e Cristo non è mai chiamato “sacerdote”. Il Nuovo Testamento tende ad insisterea sul sacrifico di Cristo. Anche Ebrei ma sottolinea soprattutto la persona (funzione sacerdotale).

Un sacerdote è qualcuno che agisce per conto di altri. V. 5.1 (lett. “per conto di”): sostituzione e intercessione.

Tema centrale della lettera: la perfezione dell’opera di Cristo. Perfetto sacerdote e sacrifico. Per dimostrarlo dimostra la superiorità di Cristo e la sua idoneità.

Argomento: Figlio ha natura divina. Creatore e profeta. Venuto in carne per compiere espiazione peccati poi esaltato. Quindi è superiore a tutti e il suo sacrificio perfetto. Inutile cercare altrove..

Il Prologo sottolinea già i tre ministeri: profetico (parlato) regale (splendore, regno) e sacerdotale (purificazione). Insiste sulla divinità di Cristo più che sulla sua umanità. L’umana e la divina di Cristo sono tutte due essenziali e l’autore passa da una all’altra senza transizione.

“Figlio” significa sia una relazione (relazione unica superiore a servo) che una natura (condivide natura divina del Padre.

Divinità essenziale: Cristo è venuto per sconfiggere la morte: 2.14, 10.5-7.

Calvino “Dato che Dio non poteva subire la morte in se stesso e l’uomo non la poteva vincere, ha unito la natura umana e quella divina per sottometere la debolezza della prima alla morte e cosi purificarci e libararci dei nostri misfatti; e per acquistarci vittoria in virtù della seconda, sostenendo per noi la lotta contro la morte.”

Istituzione della Religione Cristiana II.12 (vale la pena leggere I capitoli 12 a17 del libro II sull’opera redentiva di Cristo)

Cristo superiore agli angeli.

Gli angeli sono legati alla rivelazione della legge: angeli erano intermediari fra Dio e gli uomini nel dare la Torah (vedere Gal 3.19, Ac 7.38, 53.)

Figlio superiore agli angeli per due motivi:

  1. A) superiore Dignità (generato, adorato, angeli sottomessi). “Generato” = non creato.
  2. B) Uomini superiori agli angeli ! Angeli devono servire ! 1.14.

Figlio venuto ad aiutare uomini eletti (2.16) e gli angeli partecipano a tale opera (1.14). da meditare: il ruolo degli angeli e di servirci e gli uomini chiamati ad essere superiori agli angeli ! (Vedere capitolo 2).

Cristo superiore ad Adamo.

Cristo compie quello che Adamo avrebbe dovuto compiere: è il perfetto Adamo.

Punto di partenza: Salmo 8. Tema: Sebbene l’uomo sia insignificante, è chiamato a regnare sul mondo intero.

V.8-9: obiettivo sottomissione non ancora compiuto ma cominciato tramite Cristo.

Cristo incarnato (inferiore agli angeli) ed ha cominciato opera. Risultato certo: condurre alla gloria v.10.

Attraverso incarnazione compiuto processo identificazione necessario per il suo ruolo.

Identificazione: ne approfitta per parlare dei requisiti per essere sacerdote degli uomini. Due cose significative:

L’identificazione spirituale viene prima di quella fisica: v.10,14,17 “Figli”, “fratelli”. “I figli che Dio mi ha dati” ! // Gv 6.37. Cristo e’ venuto in carne perché i suoi fratelli sono di carne ! (Enfasi sugli eletti.)

Concetto di “Archegos”: 2.10, 12.2 ( Ac 3.15 = principe). CEI = “Capo”. “Leader attraveso identificazione”. Quello che apre la strada, guida.

Soledarietà e compassione elementi costitutivi ruolo sacerdote (2.18, 5.1). Quindi c’è molto di più dell’identificazione fisica.

Riassunto: uomini chiamati alla gloria, a regnare, non angeli. Figlio superiore agli angeli e perfetto Adamo. Da meditare: la dignità della razza umana. Glorioso destino degli eletti.

Cristo superiore a Mosè e Giosuè.

Mosè era tutto per gli Ebrei. Più grande profeta (vedere la fine di Dt 34).

Superiorità di Crtisto chiara: Contrasto “in” / “sopra” casa di Dio. Il Figlio ha costruito casa.

Cristo superiore a Gosuè. (stesso nome > 4.8 ‘Ιησους.) Giosuè era grande perché era riuscito dove Mosè era fallito: entrare nella terra promessa. Ma terra non ultima: Canaan era solo raffigurazione simbolica di qualcosa di più alto: il perfetto riposo (=presenza) di Dio.

Prova: Salmo 95 esegesi molto fine: Salmo parlava dell’entrata in Canaan (v.10-11). Pero Davide dice “Oggi” ! (v.8). 4.7-8: c’è sempre un oggi, (3.7, 4.1) quindi riposo non era definitivo. La terra era l’immagine del sabato (riposo di Dio) imagine della sua presenza. V.11: Vero riposo in Cristo !

Nomina e idoneità. (capitoli 5-7)

L’argomento procede senza omettere niente.

Cristo: quale autorità per essere Sacerdote ? Idoneo ?

Risposta: Cristo legittimo / idoneo perché nominato e preparato.

Nominato: Tutti sacerdoti nominati. Anche Cristo 5.4. Salmo 110 è la nomina. Uso dello salmo interessante: v.6 = profesia. V.10 conferma // Romani 1.4.

Preparato: 5.7-10: “Giorni della carne” = giorni di preparazione per compiere sacrificio per il quale è stato mandato. Già in 2.18.

V.9: “reso perfetto”. La perfezione è il compimento del piano di Dio.

Identificazione fisica non basta ! serve anche preparazione attraverso le prove.

Pero: I sacerdoti devono essere discendenti di Levi come Aarone (Es. 4.14, Lv 8 & Nu 3). Ma Gesu Cristo dalla tribu di Giuda. 7.14.

Risposta: Cristo appartiene ad ordine sacerdotale superiore: Melchisedec.

Tutto capitolo 7 dedicato a questo tema: Cristo è un valido sacerdote anche se non della tribù di Levi; infatti superiore. Melchisedec superiore a Levi perché superiore ad Abraamo:

Melchisedec funziona come un tipo, un’immagine di Cristo. L’autore non dice che Melchisedec fosse divino ma che siccome il libro della Genesi da pochissime informazioni su di lui e appare e scompare all’improviso, ha qualcosa di “eterno”.

Cristo deve essere sacerdote secondo ordine Melchisedec perché egli è anche un re, è eterno ed è senza peccato (re di giustizia) V.26.

  1. A) senza inizio (quindi “eterno”): v.3.
  2. B) Abraamo ha dato la decima e Melchi l’ha benedetto. E anche Levi tramitte Abraamo: v.9 è chiave.
  3. C) Nominato con un giuramento (non cosi per Aarone): v.20. importanza promessa.
  4. D) È re ed è giusto (nome = “giusto re”)

Cristo Eterno e senza peccato (4.15, 7.26): Cristo non e’ un re qualsiasi, è re/ sacerdote. Profetizzato in Zach 6.13. Regna proprio perché ha fatto purificazione peccati.

Quindi Cristo è sacerdote definitivo: non c’è bisogno ne di successione, ne di sacrificio per i propri peccati. V.22-28. Sacerdozio levitico imperfetto e temporaneo. Pertanto, nuovo sacerdozio… che c’era prima ! v.11-17 .

Punto fondamentale: non perdersi nell’ombra del ritualismo. Vedere la realtà spirituale dietro.

Bavinck: “Il cuore della rivelazione di Dio ad Abramo è una grande promessa: Io sarò il tuo Dio e il Dio del tuo popolo…Non legge ma vangelo; non commandamenti ma promesse: questo è il cuore della rivelazione. E, dal lato umano, quello che corrisponde è la fede e il cammino della fede. Perché una promessa non può diventare nostra se non per fede, e la fede si esprime attraverso un comportamento giusto.”

Superiorità dell’offerta. (8-10)

8.1: punto centrale. Riassunto di quanto detto fin adesso e del punto centrale.

Cristo non solo sacerdote ma sommo sacerdote. Può entrare nel luogo santissimo.

Sacerdote perferto quindi offerta/ sacrifico perfetto e definitivo.

Offerta superiore al punto di richiedere un nuovo patto (e legge 7.12): Ge 31. In questo nuovo patto tutto e’ diverso: il visibile / ombra sustituito dall’invisibile

Lo Spirito Santo agisce in modo diverso: nuovo patto = interiorizzare rappoto religioso; relazione personale con Dio: 10.8-18. Cambiamento di legge: abolito non solo il sistema levitico ma il legalismo. 8.12.

Capitoli 9-10 spiegano perché l’offerta è perfetta: contrasto ombra / realtà (tabernacolo / purificazione)

Cristo ha compiuto un sacrificio simile a quelli dell’Antica Alleanza. Ma perfetto. Religione vecchia alleanza era efficace nella sua sfera: purificava le cose carnali. Il sacrificio di Cristo è efficace nella sfera spirituale. 9.13-14

Quindi Cristo superiore perché (a) regna / autorità suprema e (b) quello che fa o provvede è definitivo.

Risultato finale:

Gesu Cristo ha compiuto la purificazione dei nostri peccati.

“Redenzione”: 9.12, 15

“Sostituzione”: 9.28

“Purificazione”: 10.2

Quindi ha ottenuto quello che l’umanità cerca: libero accesso a Dio, via sgomberata. Godere presenza perfetta di Dio, riposo.

Quello che cercano tutte le religioni, un sistema per purificarci i peccati, e’ stato dato in Cristo.

Agostino:

Dio, Figlio di Dio, ha assunto l’umanità senza perdere la divinità ed ha istituito e fondato la fede stessa per aprire all’uomo la via che attraverso l’uomo-Dio arriva al Dio dell’uomo. Egli è dunque il mediatore tra Dio e gli uomini: l’uomo Cristo Gesù. Come uomo, Egli è mediatore ed è quindi anche la via. Poiché, se tra colui che cammina e la meta verso cui cammina si trova in mezzo una via, c’è speranza di raggiungerla; se al contrario essa manca o la si ignora, a che serve conoscere la meta ? contro tutti questi errori c’è solo una via, la più sicura: che Egli sia contemporaneamente Dio e uomo; Dio come meta del cammino, uomo come via attraverso cui camminare.

(Città di Dio XI,2 – a proposito dell’incarnazione)

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