Il tema principale della lettera è la superiorità di Cristo su qualsiasi altro essere, personaggio o istituzione dell’AT. – Importanza della parola “migliore”: Migliore alleanza, sacrificio, sacerdote etc.

La lettera sottolinea il ruolo di Cristo come re e profeta ma, sopratutto, come sacerdote: questo è un aspetto quasi unico fra i libri del Nuovo Testamento (Paolo menziona brevemente il ruolo sacerdotale di Cristo in Ro 15.16: il servizio “sacerdotale” (letteralmente nel greco) del vangelo.

Il versetto 8.1 riassume l’essenza del libro:

Cristo è il nostro sommo sacerdote e in tale ruolo, adempie tutto il sistema sacrificale dell’AT. Provvede purificazione e perdono.

Pertanto, un tema implicito della lettera è l’accesso a Dio: in realtà, l’accesso a Dio è un problema implicito in tutto l’Antico Testamento: dal momento in cui i primi uomini ribelli sono stati cacciati via dalla presenza di Dio, come è possible avere di nuovo accesso a Dio ? la lettera risponde: In Cristo. Vedere ad esempio: 4.16, 7.19, 25; 10.1, 22

La lettera è anche un “commentario ispirato” dell’Antico Testamento, sopratutto della Torah e del sistema sacrificiale. Da le chiave ermeneutiche essenziali per capire il senso profondo dell’Antico Testamento. Pertanto la lettera è essenziale per un cristiano che vuole leggere l’Antico Testamento come cristiano e capire l’unicità del piano redentiva di Dio attraverso la storia e le due alleanza (l’antica e la nuova).

Struttura della lettera

Prologo: 1.1-3

Prima parte: 1.4 – 10.19

Seconda parte: 10.20 alla fine.

Il prologo è molto denso e rivela subito i temi essenziali della lettera: Sottolinea il ruolo profetico e sacerdotale di Cristo (ha parlato / fatto la purificazione); l’importanza della rivelazione (Dio parla); il carattere incompleto ed inadeguato della rivelazione dell’Antico Testamento.

Il Prologo afferma sette cose su Cristo:

  1. (Salmo 2.8)
  2. creatore (“mediante il quale”)
  3. splendore gloria
  4. impronta essenza
  5. sostiene tutto
  6. fatto purificazione.
  7. Seduto alla destra del Padre

Poi, il resto della lettera è divisa in due: il versetto 10.19 è punto chiave. Dall’inizio fino a 10.19 l’autore sviluppa l’argomentazione essenziale della lettera. Da 10.19 in poi, tira le somme ed esorta il lettore. Ci sono ovviamente delle esortazioni anche prima del v. 10.19 ma la prima parte contien sopratutto un argomento serrato sul ruolo sacerdotale di Cristo.

La prima parte (1.4-10.19) è di nuovo divisa in due parti. Queste due parti si vedono dal fatto che sono divise da una serie di esortazioni parallele: 4.14-16 e 10.19-25. Da 1.4 fino a 4.13, l’autore spiega la superiorità Cristo sugli angeli e su Mosè e sviluppa il suo discorso sul sabato. Poi, da 5.1 fino a 10.18, l’autore sviluppa il cuore del suo argomento: la funzione sacerdotale di Cristo.

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