Problemi di fondo del misticismo e delle spiritualità orientali

  • Incomunicabilità

Le sensazioni e le emozioni non possono essere adeguatamente espresse in parole e sono quindi incomunicabili. I mistici sono silenziosi perché non hanno niente da dire.

  • Disprezzo della ragione

Il mistico trascura la ragione e l’intelletto che sono dei doni di Dio. Separare la “spiritualità” dall’intelligenza è un’illusione e rende semplicemente la “spiritualità” irragionevole.

  • Egocentrismo

Una conoscenza mistica richiede concentrazione su sé stesso e solitudine. Questo conduce a trascurare le relazione umane e rende il mistico essenzialmente egocentrico.

  • Soggettività

Le sensazioni sono soggettive e non esistono criteri oggettivi per valutarle. É per questo che è necessaria una rivelazione esterna scritta. I mistici si illudono che le loro sensazione abbiano un valore “spirituale” semplicemente perché non riescono a spiegarle. Quindi deificano le loro emozioni, cioè si auto-deificano.

  • Arroganza

Pensare che la verità e la conoscenza vadano cercate dentro di noi è indice di arroganza. Significa accettare come verità solo quello che si sente o si crede di sentire e non accettare di sottomettersi ad una verità esterna a se stessi. Invece, il cristiano è fondamententalmente umile perché si sottomette ad una rivelazione esterna a se stesso ed accetta di rendere conto ad altri cristiani.

  • Ingenuità

Il mistico ignora o non vuole vedere il problema del peccato: il nostro cuore è corrotto ed ha bisogno di essere cambiato. L’idea che uomini corrotti come noi possano trovare in loro stessi la verità e la capacità a migliorare è ingenua.

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